Partita IVA: adempimenti dopo l’apertura

Partita IVA: adempimenti dopo l’apertura

Lavoratori autonomi e ditte individuali che aprono Partita IVA hanno davanti a sé una lunga serie di adempimenti burocratici: in questo articolo forniamo una guida completa, a partire dall’iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio competente per il territorio a quella INAIL e INPS/cassa professionale. Registro Imprese L’iscrizione al Registro Imprese è obbligatoria solo per l’imprenditore titolare di un’azienda individuale, ossia artigiani (idraulici, falegnami, muratori, imbianchini, elettricisti, meccanici, parrucchieri, estetiste, pasticceri) e commercianti (grossisti e venditori al dettaglio, ambulanti, porta a porta, televenditori). I lavoratori autonomi che aprono Partita IVA non vi sono tenuti: restano quindi esenti professionisti iscritti a un ordine o albo (commercialisti, avvocati, medici, notai, ingegneri,…

APERTURA DELLA PARTITA IVA PERSONE FISICHE: CONSIGLI, COSTI E SUGGERIMENTI

APERTURA DELLA PARTITA IVA PERSONE FISICHE: CONSIGLI, COSTI E SUGGERIMENTI

Una delle domande più frequenti che si pone chi sta per iniziare a svolgere un’attività economica, sia che essa sia attività di impresa o di lavoro autonomo, è se sia necessario aprire partita IVA e se deve presentare la dichiarazione dei redditi. Sulla convenienza o sull’obbligo di aprire la partita IVA abbiamo già detto tanto in passato: “Aprire partita Iva: procedura da seguire e regimi agevolati“.  Come abbiamo già avuto modo di dirvi, per l’apertura di una partita IVA è opportuno affidare l’incarico ad un commercialista iscritto all’albo, in modo che possa espletare le pratiche necessarie…